Tra colori, paesaggi ed emozioni, il nostro viaggio di nozze in Namibia

l'infinito

Colori, paesaggi ed emozioni

La nostra avventura in Namibia inizia da Windhoek la mattina del 3 giugno dove ritiriamo l’auto, il “piccolo Jimny”, che ci accompagnerà per 3200 km senza mai darci problemi. Dopo aver acquistato qualche spuntino e acqua partiamo verso sud. Il soggiorno nel Kalahari è il primo nostro vero assaggio di Africa: la tenda immersa nel nulla, tra vegetazione bassa e terra rossa tipica di questa zona, il game drive divertentissimo a bordo di un fuoristrada scoperto dove vediamo tantissimi animali tra cui antilopi, Springbok, giraffe, struzzi, zebre e suricati, i tramonti indescrivibili seguiti da cambiamento di colori del paesaggio e del cielo che ci lasciano a bocca aperta, il cielo stellato e la Via Lattea come non abbiamo mai visto prima, il silenzio e la sensazione di pace.

Durante il trasferimento verso Sesriem ci fermiamo per un incontro con i ghepardi, due gattoni enormi che ti riempiono di fusa e vogliono farsi fare i grattini, che emozione!
I km che ci dividono dalla meta sono tanti, la strada diventa sterrata e polverosa ma non ci annoiamo mai, il paesaggio intorno a noi continua a cambiare, è una sorpresa continua in cui perdersi con lo sguardo e il pensiero. Ogni tanto vediamo qualche orice, babbuini che attraversano la strada, otocioni che ci guardano curiosi.

Ciliegina sulla torta il Moon Mountain Lodge, un lodge con tende costruite su pali di legno ai piedi della montagna da cui sembra di dominare il mondo. Lo spettacolo dalla camera è indescrivibile, la vista infinita.
Le sorprese non finiscono: il giorno dopo ci attende il Sossusvlei con le sue dune rosse maestose, tra cui il Big Daddy che con orgoglio riusciamo a scalare fino in cima dove ammiriamo il panorama mozzafiato attorno a noi per poi scendere di corsa fino al Deadvlei e restare di nuovo a bocca aperta davanti a uno scenario così surreale e bellissimo.

L'avventura continua

Tanti altri km ci separano dalla costa oceanica, sempre di strada sterrata, irregolare e piena di corrugazioni. Nuovi paesaggi infiniti ci accompagnano durante le ore di guida: a tratti rocciosi, aridi e spogli si alternano tratti più verdi, la terra cambia colore e morfologia di continuo, la strada dritta che sembra essere così per sempre si trasforma improvvisamente in un passo con curve e salite tra le montagne.

A Walvis Bay e Swakopmund ci attendono altre emozioni : il kayak con le otarie giocherellone, la gita a Sandwich Harbour dove le dune scendono a picco sull’oceano e noi ci divertiamo a correre su e giù dalle dune con la jeep guidata dalla guida. Per non parlare del paesaggio del Moon Landscape dove di nuovo, dopo pochi km di distanza ci si trova catapultati in un altro mondo, circondati da un panorama indescrivibile dove sembra letteralmente di essere sulla Luna. Sono tutti ricordi e emozioni che resteranno con noi per sempre.

La tappa successiva ci porta nel Damaraland. Facciamo una breve e divertente visita al Damara Living Museum che ci permette di conoscere la cultura del popolo Damara e come vivevano. Lungo la strada restiamo affascinati dai paesaggi montuosi che ci circondano, vediamo piccoli villaggi dove bambini e donne ci salutano, i cartelli stradali indicano il pericolo di elefanti. Passiamo i km successivi impazienti di vederne uno finché a un certo punto scorgiamo proprio a lato della strada un piccolo gruppo di elefanti del deserto, che emozione !

Arriviamo nella Riserva della Palmwag dove ci innamoriamo delle montagne di roccia rossa e la rada vegetazione verde che gli fa da contrasto, durante il tramonto colore delle montagne assume una tonalità ancora più rossa che sembra quasi fondersi con il colore del cielo.

Etosha e Okonjima: tra animali e natura

Entriamo nel Parco Nazionale Etosha : gli animali si moltiplicano, intorno a noi vediamo tantissime gazzelle, giraffe, zebre, kudu, sciacalli, struzzi, orici ed elefanti.
Arriviamo al Dolomite Resort. Come descrivere questo resort costruito sulle rocce da cui si domina tutto il parco intorno, e come descrivere la nostra camera, una piccola casetta in legno che dall’alto guarda direttamente una pozza e tutto intorno c’è solo natura. Vedere gli animali che vanno alla pozza, si abbeverano, si allontanano e nel frattempo ne arrivano altri, è un’emozione così rilassante e particolare che non avevamo mai provato.

I due giorni successivi li trascorriamo facendo safari a bordo del nostro “piccolo Jimny”, esplorando il Parco alla ricerca di avvistamenti sempre più belli. Siamo fortunati e riusciamo a vedere anche dei leoni e un leopardo che viene inseguito e scacciato da una leonessa per conquistare il territorio e prepararsi alla caccia.

Giorni ricchi di emozioni si susseguono ed è giunta l’ora di raggiunge la nostra ultima meta: riserva Okonjima, un paradiso dove dominano natura e relax. La nostra stanza è immersa nella vegetazione e dal letto vediamo springbok e facoceri. Qui ci godiamo l’ultimo tramonto durante un game drive dove, a bordo del fuoristrada, sorseggiamo una birra con un leopardo sdraiato a terra a un paio di metri da noi.

Siamo purtroppo giunti alla fine del nostro viaggio, passiamo l’ultima notte a Windhoek cenando in un locale caratteristico dove ripensiamo a tutte le cose fatte in questi giorni, alle emozioni vissute, all’infinità di ricordi e immagini che ci resteranno impressi nella memoria, ai sorrisi e alla cordialità delle persone incontrate.

Siamo felici e soddisfatti , è stato un viaggio ricco e completo in cui ci siamo goduti appieno ogni giorno. Ci gustiamo l’ultima ottima game steak e birra namibiana e il giorno dopo, con una sensazione di magone allo stomaco, salutiamo la Namibia, sicuri che non sarà un addio.
“Il nostro viaggio in Namibia è stato un po’ come tornare bambini, dove ti stupisci per qualsiasi cosa, resti affascinato dalla semplicità della natura che ti circonda e questo basta per riempirti il cuore e le giornate, perdendo la cognizione del tempo“
Francesca

You cannot copy content of this page